Il Superbonus 110% come punto d’arrivo delle politiche energetiche europee e nazionali
I professionisti tecnici, progettisti, ingegneri e architetti sono coinvolti in prima linea per la mappatura e applicazione delle numerose e importanti novità (nonché i continui chiarimenti) che ne derivano. L’obiettivo è l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico e privato con contestuale messa in sicurezza e digitalizzazione delle strutture. Per il patrimonio privato, il Superbonus 110% viene esteso al 31 dicembre del 2022 per il completamento dei lavori nei condomini e al 31 dicembre del 2023 per gli IACP e per gli interventi di messa in sicurezza antisismica.
Gli edifici sono nel mirino delle politiche energetiche a livello europeo e nazionale da diversi anni, in realtà. Basti citare il Clean energy package, pubblicato dall’Unione europea nel 2018, in cui si enuncia e sviluppa il principio dell’”Energy efficiency first”, e le due direttive emanate sul tema: la direttiva efficienza energetica e la direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (2002/91/CE e 2010/31/UE, dette EPBD – Energy Performance of Building Directive).
A questo proposito, il MISE ha pubblicato nel mese di novembre, lo STREPIN 2020, documento di consultazione pubblica sulla Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale. Il documento è stato condiviso in via preliminare con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e si pone come aggiornamento della prima versione della Strategia, pubblicata nel 2015. In esso si analizza lo stato dell’arte nazionale del settore civile e si propongono:
• gli obiettivi di riqualificazione del parco immobiliare;
• linee strategiche per l’identificazione delle priorità d’intervento;
• misure e azioni per il conseguimento dei target e indicatori per un efficace monitoraggio dei progressi.
Superbonus ed efficientamento energetico: il ruolo chiave dei rivestimenti riflettenti formulati con 3M™ Glass Bubbles
Nello STREPIN 2020, tra le misure di efficientamento energetico degli edifici, il MISE cita anche le “schermature solari esterne, in particolare per le facciate esposte a sud”.
Pertanto, i rivestimenti riflettenti formulati con 3M™ Glass Bubbles (pitture da esterno per facciate e guaine riflettenti per “cool roofs”, stucchi e rasanti) rientrano all’interno delle soluzioni che consentono di migliorare l’efficienza energetica degli edifici e di conseguenza il comfort abitativo.
Conoscere il ventaglio di possibilità di soluzioni di intervento, anche quelle meno invasive e dispendiose, ma con elevate performance garantite nel tempo, è per i progettisti adesso quanto mai necessario per saper guidare in modo sicuro i committenti.
Presentate in un ciclo di articoli pubblicati sul nostro portale, le Glass Bubbles 3M sono la soluzione ideale nel momento in cui le priorità sono il comfort abitativo in un progetto di risanamento energetico e la scelta di eccellenza e prodotti di ultima generazione con prestazioni elevate durevoli garantite. Le caratteristiche e la varietà di possibilità di applicazione delle microsfere di vetro cave 3M™ sono state inoltre approfondite nell’eBook curato da Fabrizio Aimar (lo trovate qui in download gratuito).
Le applicazioni delle 3M™ Glass Bubbles
Utilizzate come additivo nelle pitture murali per esterni ed interni, negli adesivi, gli stucchi, e i rasanti, legno composito, marmo composito, finto marmo e rivestimenti anticorrosione, le microsfere di vetro cave 3M™ Glass Bubbles contribuiscono alla formulazione di materiali edili versatili, leggeri e facili da applicare
3M™ Glass Bubbles possono essere impiegate in:
• rasanti e stucchi
• pitture termiche
• pitture riflettenti
Le 3M™ Glass Bubbles, utilizzate nella formulazione di rivestimenti per esterno, consentono di migliorare la riflessione della radiazione solare, migliorando l’efficienza energetica degli edifici (riduzione del consumo energetico per il raffrescamento durante i mesi estivi).
I parametri che vengono presi in considerazione sono:
• TSR: Total Solar Reflectance
• SRI: Solar Reflective Index
Sulla base di questi valori è possibile classificare in maniera oggettiva l’efficacia di un rivestimento riflettente. Ovviamente, ci sono tanti parametri che influenzano queste caratteristiche, non ultimo il colore o l’utilizzo di “pigmenti riflettenti”.
La particolarità delle 3M™ Glass Bubbles è che, per la loro granulometria sono particolarmente efficaci sulla radiazione infrarossa (mentre i pigmenti incidono sulla lunghezza dello spettro visibile). Possono essere quindi un giusto complemento ai pigmenti riflettenti.
In merito al tema, 3M promuove il webinar: “Migliora il comfort abitativo! Le 5 idee chiave su pitture e rivestimenti formulati con 3M™ Glass Bubbles.” Relatore: Jean-Marie Ruckebusch – 3M Application Engineering Specialist. L’evento si terrà mercoledì 17 febbraio alle 10:00.
Rasanti formulati con 3M™ Glass Bubbles
Le 3M™ Glass Bubbles possono essere utilizzate nella formulazione di rasanti isolanti. Diversamente dalle pitture (che hanno uno spessore troppo esiguo per consentire un reale isolamento termico), i rasanti possono raggiungere uno spessore di alcuni centimetri e quindi possono dare un contributo efficace all’isolamento di un edificio.
L’utilizzo di 3M™ Glass Bubbles come filler può contribuire alla realizzazione di materiali per l’edilizia innovativi e sostenibili e nuovi sistemi di isolamento. In un intervento di ristrutturazione, migliorare l’isolamento termico di un edificio è di rilevante importanza. Tuttavia, spesso i materiali convenzionali per l’isolamento non sono riciclabili, sono infiammabili e poco flessibili.
Come già precisato nei precedenti articoli, una pittura murale non deve essere confusa né con cappotto termico, né con un “mini cappotto”, ma può contribuire a migliorare le prestazioni di un edificio e il comfort abitativo. Dipende appunto da quali filler (additivi) sono stati impiegati nella formulazione di un prodotto.
Domusthermik® del Colorificio Giovanazzi
In Italia il Colorificio Giovanazzi, già nel 2010 ha sviluppato un sistema completo utilizzabile sia in interno che in esterno, denominato Domusthermik®.
Il sistema si basa sull’effetto combinato di una pittura e un rasante formulati con “3M™ Glass Bubbles” e di un pannello multistrato flessibile a ridotta conducibilità termica e vanta un’alta riflettanza solare (α = 0,94), un’elevata resistenza termica (Rsi = 0,228), una bassa conducibilità termica (λ = 0,031 W/mK) e una ridotta emissività (ε = 0,59).
Complessivamente, queste caratteristiche ne permettono l’utilizzo sia all’interno, dove consente di migliorare il comfort abitativo e di massimizzare l’effetto anticondensa, sia all’esterno, dove permette di riflettere la radiazione solare e di ridurre i consumi per il raffrescamento estivo.
Nello sviluppo del sistema Domusthermik®, nel 2017 è stata ideata una nuova versione del prodotto, più naturale ed ecologica: il Woolreflex®.
Il pannello sintetico interno è stato sostituito con uno strato composto al 100% di lana naturale: questa fibra possiede una naturale azione isolante ed un’elevata permeabilità al vapore, che la rende ottimale per la regolarizzazione dell’umidità degli interni. Inoltre, lo strato di lana del Woolreflex® comporta un’ulteriore riduzione dell’impatto ambientale, essendo la lana una fonte rinnovabile. Oltre a ciò, il prodotto non contiene componenti dannosi quali sostanze organiche volatili, formaldeide, ammoniaca ed alchilfenoli etossilati.
Il miglioramento del comfort abitativo e la preservazione della salute della persona sono centrali e, pertanto, la risoluzione del problema di condensa e muffa viene affrontato con particolare attenzione all’impatto ambientale.
Per approfondire una best practice di applicazione del sistema Domusthermik®, consulta l’Ebook, in download gratuito.